sellingourfreedreams
Parlami di te.

No scusa, odio le autobiografie. Sono finte, è più un come vorresti apparire che un come sei, anche inconsapevolmente.

canyouhearthesoundofthewind
C'era un tempo in cui venivo qui e mi perdevo nelle tue parole, ora invece non scrivi quasi più, cos'è successo?

Rientro dopo tempo e leggo tra le parole più belle che mi siano mai state scritte. È successo che più il disegno della vita si fa grande, più la percezione del mondo sale di gradino e più grandi e confuse diventano le domande. E non mi sentivo in grado di scrivere di un mondo che ancora non comprendo, di un uomo che di umano non ha più niente. Ma ricomincerò. Per me, e per te.

Phorphyria’s lover - Robert Browning

The rain set early in tonight,

The sullen wind was soon awake,

It tore the elm-tops down for spite,

and did its worst to vex the lake:

I listened with heart fit to break.

When glided in Porphyria; straight

She shut the cold out and the storm,

And kneeled and made the cheerless grate

Blaze up, and all the cottage warm;

Which done, she rose, and from her form

Withdrew the dripping cloak and shawl,

And laid her soiled gloves by, untied

Her hat and let the damp hair fall,

And, last, she sat down by my side

And called me. When no voice replied,

She put my arm about her waist,

And made her smooth white shoulder bare,

And all her yellow hair displaced,

And, stooping, made my cheek lie there,

And spread, o’er all, her yellow hair,

Murmuring how she loved me—she

Too weak, for all her heart’s endeavor,

To set its struggling passion free

From pride, and vainer ties dissever,

And give herself to me forever.

But passion sometimes would prevail,

Nor could tonight’s gay feast restrain

A sudden thought of one so pale

For love of her, and all in vain:

So, she was come through wind and rain.

Be sure I looked up at her eyes

Happy and proud; at last I knew

Porphyria worshiped me: surprise

Made my heart swell, and still it grew

While I debated what to do.

That moment she was mine, mine, fair,

Perfectly pure and good: I found

A thing to do, and all her hair

In one long yellow string I wound

Three times her little throat around,

And strangled her. No pain felt she;

I am quite sure she felt no pain.

As a shut bud that holds a bee,

I warily oped her lids: again

Laughed the blue eyes without a stain.

And I untightened next the tress

About her neck; her cheek once more

Blushed bright beneath my burning kiss:

I propped her head up as before

Only, this time my shoulder bore

Her head, which droops upon it still:

The smiling rosy little head,

So glad it has its utmost will,

That all it scorned at once is fled,

And I, its love, am gained instead!

Porphyria’s love: she guessed not how

Her darling one wish would be heard.

And thus we sit together now,

And all night long we have not stirred,

And yet God has not said a word! 
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La pioggia cade prima stasera,

Il cupo vento si è destato presto,

Ha strappato le chiome degli olmi per dispetto,

e ha fatto del suo peggio per torturare il lago:

Io ascoltavo con il cuore pronto a scoppiare.

Allora scivolò dentro Porfiria; immediatamente

E chiuse fuori il vento e la tempesta,

E si chinò e il triste focolare

Ravvivò, E tutto il cottage si riscaldò;

Fatto ciò, si alzò, e dalle sue forme

Strappò il gocciolante mantello e lo scialle,

E posò gli sporchi guanti affianco, sciolse

Il cappello, e lasciò ricadere gli umidi capelli

E, infine, si sedette al mio fianco

E mi chiamò. Quando nessuna voce rispose,

Lei mise il mio braccio attorno alla sua vita,

E fece nuda la sua morbida e bianca spalla,

E tutti i suoi biondi capelli si divisero,

E, abbassandosi, fece lì posar la mia guancia,

E sparse, ovunque, i suoi biondi capelli,

Sussurrando quanto mi amasse— Lei

Troppo debole, malgrado gli sforzi del suo cuore,

Per lasciar libera la sua struggente passione

Dall’orgoglio, e disciogliere vani legami,

E donarsi a me per sempre.

Ma la passione prevale alle volte,

Neanche la lieta festa di stanotte può trattenere

Un improvviso pensiero di chi langue

per amor suo, e tutto in vano:

Così, lei era giunta tra il vento e la pioggia.

Sicuramente scrutai i suoi occhi

Felici e orgogliosi; infine capii

Porfiria m’adorava: la sorpresa

gonfiò il mio cuore, e ancora crebbe

mentre meditavo sul da farsi.

In quell’istante era mia, mia, bella,

perfettamente pura e buona: Ho trovato

Cosa fare, e tutti i suoi capelli

Legai in una lunga bionda treccia

che avvolsi tre volte alla sua esile gola,

E la strangolai. Nessun dolore sentì;

Son quasi sicuro che non sentì alcun dolore.

Come con un bocciolo che racchiude un’ape,

Lentamente aprii le sue palpebre: ancora

osservai gli occhi blu senza macchia.

E sciolsi poi la treccia

attorno al suo collo; la sua guancia ancora

s’arrossò luminosa sotto il mio ardente bacio:

Le sostenni il capo come prima

Solo, stavolta con la mia spalla sostenevo

La sua testa, che ancora ciondolava:

Il piccolo volto roseo e sorridente,

Così lieto che il suo desìo sia stato realizzato,

Che tutto il disprezzato in un istante è sparito,

E io, il suo amore, son conquistato invece!

L’amore di Porfiria: non immaginava come

Il suo caro unico desìo fosse stato esaudito.

E così sediamo affianco ora,

E per tutta la notte non ci movemmo,

E neanche Dio ha detto una parola!

E tu, tu puoi essere mediocre
E io, io berrò tutto il tempo
Perché siamo amanti, e questo è un fatto
Sì siamo amanti, è proprio così
Sebbene niente ci terrà uniti
Potremmo rubare un po’ di tempo,
per un solo giorno
Possiamo essere Eroi, per sempre
Che ne dici?

“La ricerca della conoscenza esclude anche troppo spesso la ricerca dell’amore. Questa è un’altra cosa che ho scoperto per mio conto… E io dico che la mente assorta e chiusa in se stessa come un fine centrato nell’io, a esclusione dei rapporti umani, può condurre soltanto alla violenza e al dolore.”
— Daniel Keyes - Fiori per Algernon